Primo caso negli Emirati Arabi Uniti con il sistema OCT multimodale Vivolight P80.
Dubai, Emirati Arabi Uniti — 2 giugno 2026
Vivolight Multimodal P80 Il sistema OCT ha completato con successo il suo primo caso clinico presso l'Aster Hospital di Mankhool, negli Emirati Arabi Uniti, segnando un'importante pietra miliare per l'imaging intravascolare avanzato nella guida dell'angioplastica coronarica percutanea (PCI).
Situato a Dubai, l'Aster Hospital Mankhool è un ospedale multispecialistico di prim'ordine, rinomato per i suoi servizi clinici completi e l'assistenza incentrata sul paziente. L'ospedale si è classificato al 4° posto negli Emirati Arabi Uniti nella classifica "World's Best Hospitals 2026" di Newsweek, a testimonianza del suo costante impegno per l'eccellenza clinica e l'erogazione di assistenza sanitaria di alta qualità.
Il successo di questo primo caso dimostra la crescente diffusione dell'angioplastica coronarica percutanea (PCI) guidata da OCT in Medio Oriente e sottolinea il valore dell'imaging intravascolare ad alta risoluzione a supporto di interventi coronarici più precisi.

Essendo il primo sistema Vivolight Multimodal P80 OCT installato negli Emirati Arabi Uniti, questo caso rappresenta un significativo passo avanti nell'introduzione dell'imaging intravascolare avanzato basato sull'intelligenza artificiale nella pratica di routine della cardiologia interventistica.
La procedura è stata eseguita da Dott. Nawid e ha coinvolto un caso complesso di malattia coronarica a tre vasi. In una delle lesioni più distali, l'area del lume è stata misurata solo approssimativamente 1,0 mm², rappresentando una sfida significativa per la consegna del catetere di imaging intravascolare. Grazie al eccellente capacità di attraversamento Grazie al catetere Vivolight OCT, il sistema è riuscito a superare il segmento distale ristretto, consentendo una valutazione precisa della lesione.
L'imaging OCT ha evidenziato caratteristiche compatibili con una placca fibrosa, fornendo informazioni importanti a supporto della scelta della strategia di trattamento, incluso l'utilizzo di un palloncino a rilascio di farmaco. Grazie alla valutazione pre-PCI semplificata e basata sull'intelligenza artificiale della lesione, il sistema Vivolight P80 ha aiutato l'équipe clinica a prendere decisioni procedurali più consapevoli.

In seguito all'impianto dello stent, il sistema Vivolight P80 è stato utilizzato per la valutazione OCT post-PCI. La piattaforma ha fornito immagini trasversali e longitudinali ad alta risoluzione del segmento vascolare trattato, insieme ad un'analisi quantitativa automatizzata delle dimensioni del lume, dell'apposizione dello stent e della sua espansione.
Nella revisione OCT post-procedurale, il segmento rivisto dal sistema ha mostrato Apposizione dello stent al 100%, mentre l'analisi dell'espansione dello stent ha mostrato un'espansione media dello stent di 85% e un'area minima dello stent di 5,01 mm²Questi dati quantitativi ottenuti tramite OCT hanno supportato il team clinico nella valutazione del risultato immediato dello stent e hanno dimostrato il valore pratico dell'angioplastica coronarica percutanea guidata da immagini per l'ottimizzazione della procedura.

Il primo utilizzo clinico di successo del sistema OCT Vivolight P80, il primo negli Emirati Arabi Uniti, presso l'Aster Hospital di Mankhool, pone solide basi per una più ampia adozione della PCI guidata da OCT nel Paese.
Oltre all'imaging intravascolare ad alta risoluzione, il Vivolight P80 è progettato come una piattaforma OCT multimodale che integra tre tecnologie chiave in un unico flusso di lavoro: FFR derivato da OCT per la valutazione funzionale della stenosi coronarica, Indice di attenuazione della placca (IPA) per la valutazione della stabilità della placca e Valutazione intelligente del calcio (ICA) per la valutazione automatizzata del calcio. Queste informazioni multimodali possono essere ottenute da una singola acquisizione OCT, aiutando i medici a valutare il significato fisiologico, la morfologia dei vasi, le caratteristiche della placca e la gravità della calcificazione all'interno della stessa piattaforma di imaging.
Per le procedure di PCI, questo flusso di lavoro integrato può supportare la valutazione della lesione, la selezione della strategia di trattamento, la preparazione della lesione, il dimensionamento dello stent e l'ottimizzazione del trattamento. In questo primo caso UAE, il sistema ha dimostrato non solo prestazioni di imaging chiare e un posizionamento affidabile del catetere in una lesione distale complessa, ma anche un valore pratico nel supportare un processo decisionale preciso e guidato dalle immagini.
Il successo di questo caso clinico rappresenta un ulteriore passo importante nell'espansione di Vivolight nei mercati internazionali di fascia alta per l'imaging cardiovascolare. Vivolight continuerà a collaborare con partner clinici in tutto il Medio Oriente per ampliare l'accesso a soluzioni avanzate di imaging intravascolare e supportare un'assistenza cardiovascolare più precisa, efficiente e incentrata sul paziente.
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